News dalla Silcon Valley. Sundar Pichai diventa amministratore delegato di Alphabet holding proprietaria di Google.

News dalla Silcon Valley. Sundar Pichai diventa amministratore delegato di Alphabet holding a cui fa capo anche Google . I 2 fondatori di Google, Sergey Brin e Larry Page rimarranno nel board della holding. È la «fine di un’era», ha scritto il New York Times. Dopo 21 anni quindi  i due co-fondatori lasciano ogni posizione di vertice e lo hanno rivelato in una lettera scritta a quattro mani: “Con Alphabet ormai consolidata e Google e Other Bets che operano efficacemente come società indipendenti, è il momento naturale per semplificare la nostra struttura di gestione” hanno scritto Page e Brin. “Non siamo di quelli che mantengono i ruoli manageriali quando sanno che c’è un modo migliore per gestire l’azienda. E Alphabet e Google non hanno più bisogno di due CEO e un Presidente. In futuro, Sundar sarà il CEO sia di Google che di Alphabet.”  Pichai (originario del sud dell’India) ha studiato ingegneria all’Indian Institute of Technology a Kharagpur, poi si è trasferito negli Stati Uniti per continuare gli studi alla Stanford University e alla Wharton School dell’Università della Pennsylvania.  Sundar era già CEO di Google già dal 2015, ovvero dalla nascita di Alphabet  quando Page e Brin hanno iniziato a sfilarsi lentamente dalle decisioni societarie. I due co-cofondatori decidono di mettersi da parte in un momento difficile sia internamente all’azienda che esternamente. Internamente per i guai riguardo ai dipendenti riguardo ai casi di molestie da parte dei dirigenti o sui rapporti con il Dipartimento della difesa americano o con la Cina, esternamente con le autorità di Europa e Stati Uniti che stanno indagando su come Google e gli altri colossi presidiano il mercato. Anche i conti hanno i loro problemi, la pubblicità sta calando e bisogna diversificare le entrate anche per dipendere meno della raccolta dei dati che sta causando problemi mentre il cloud cresce l’hardware a fatica.