L’obbligo dei nuovi assetti organizzativi delle società ed obblighi informativi conseguenti. 1° parte

Il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza di cui al D.lgs. n. 14 del 12 gennaio 2019 (di seguito il Codice), è intervenuto con una complessa riforma organica della materia dell’insolvenza e delle procedure concorsuali.

E’ stato ulteriormente modificato l’art. 2477 C.C., il quale prevede ora che “La nomina dell’organo di controllo o del revisore obbligatoria” se la società:

a) è tenuta alla redazione del bilancio consolidato;

b) controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti;

c) ha superato per 2 esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti:

1) totale dell’attivo dello stato patrimoniale: € 4 milioni;

2) ricavi delle vendite e delle prestazioni: € 4 milioni;

3) dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 20 unità.

L’obbligo di nomina dell’organo di controllo o del revisore di cui alla lett. c) del c. 3 cessa quando, per 3 esercizi consecutivi, non è superato alcuno dei predetti limiti».